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Alessandra:
Io...Alessandra, come ho visto la gara in Umbria contro le Free
Sisters e che cosa ne ho dedotto ?
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Alessandra:
Sarebbe bello se lo sport in
genere, in questo caso il calcio, fosse basato su sana
competizione agonistica, su lealtà sportiva e che si risultasse
decisivi ai fini del raggiungimento dell'obiettivo sportivo (i 3
punti), fossero episodi di sfortuna o meriti avversari o al
contrario demeriti propri! Spesso invece accade che i protagonisti
di una partita diventino gli arbitri e non i giocatori.
E chi veramente ha giocato al
calcio, o quantomeno che abbia competenza in merito, sa che
possono condizionare una gara ed un risultato finale. Ritengo che
non devono essere solo i calciatori ad essere sollecitati a tenere
un comportamento sportivo, occorre che anche la terne arbitrali si
responsabilizzino di più in questo. Per sfortuna, e a mio avviso è
una ingiustizia, in questa realtà (come in altre maschili più
piccole), non ci sono moviole che dimostrino e magari puniscano
certe...nefandezze.
Così si passa per piagnoni, ma
la realtà è che, come accade spesso nella vita, (fortunatamente
non sempre...) un potere, una divisa o, come in questo caso, un
fischietto fa sentire onnipotenti.
Due domeniche fa, una mia
compagna, per aver detto ad un arbitro questa frase: "solo 3
minuti di recupero !!!" (senza ingiurie, non come è scritto sul
referto...), ha preso 2 giornate di squalifica. Domenica scorsa,
invece di essere una partita di calcio, sembrava che fosse un
incontro di Karate, non solo non è stato tirato fuori nemmeno un
cartellino giallo o rosso, ma nemmeno veniva assegnata la relativa
punizione ad ogni entrata sulle....gambe, spesso da dietro!!
Ovviamente il mio giudizio può
sembrare di parte mentre il....potere ha "il coltello dalla parete
del manico" e può compilare un referto a proprio piacimento. Visto
che i componenti delle terne arbitrali sono esseri umani, come noi
calciatori, possono quindi anch'essi sbagliare ma solo in buona
fede e non dovrebbero lasciarsi andare invece, in atteggiamenti
che poi sfociano nel protagonismo assoluto. Pertanto sarebbe
giusto ed equo, che in tribuna ci fosse sempre qualcuno in grado
di giudicare anche loro ed eventualmente squalificarli....
E' sicuramente sintomo di...disgregazione
sentire arbitri e giocatrici chiamarsi per nome, come accaduto
appunto domenica scorsa, 18 novembre a Tuoro sul Trasimeno; forse
non sarà eticamente corretto, però sicuramente prenderemo
esempiodalle tradizioni umbre che addirittura tale atteggiamento
confidenziale non hanno fatto molto per nasconderlo. Certo qualche
malessere in chi subisce questo tipo di rapporto. lo suscita, però
considerando la nostra indole sportiva, siamo qui oggi, su questo
sito, ad appoggiare questo NUOVO REGOLAMENTO, che esalta
L?AMICIZIA e magari a fine gara vai a fare....4 salti in discoteca
con....l'ARBITRO !
W IL CALCIO
!!!
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